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PROGETTO ELISABETTA

Tipologia
Progetti locali
Responsabile
Maria Teresa Mara Francese
Coordinatore/Coordinatrice
Silvia Ulrich

Partecipanti al progetto

Descrizione del progetto

 

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A partire dall'a.a. 2021/2022 è attivo nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne il Progetto Elisabetta, un'iniziativa pilota di Terza Missione, di durata triennale trasversale ai Corsi di Studio del Dipartimento, volta all'inclusione di giovani con disabilità cognitiva lieve-moderata privi dei requisiti ministeriali minimi necessari all'immatricolazione nei Corsi universitari.
Questi giovani, in possesso del certificato delle competenze rilasciato dalla scuola superiore, vengono inclusi nella frequenza degli insegnamenti triennali del Dipartimento, garantendo in tal modo il loro diritto a vedere soddisfatto un bisogno inclusivo in ambito universitario, che ancora oggi in molti casi la società ritiene superfluo per questi ragazzi e ragazze.

Finalità e obiettivi

Il Progetto Elisabetta persegue due finalità:

  • promuovere l'acquisizione di autonomie (di apprendimento, sul modello del Long Life Learning; sociali, relazionali ed emotive) da parte di giovani con disabilità cognitiva e neurodivergenza
  • formare una sensibilità verso la comprensione e l'accoglienza dell'altro fragile sia da parte di chi studia e sarà tutor, che da parte della restante comunità studentesca e universitaria

Il Progetto si propone di promuovere l'autonomia di chi partecipa attraverso i seguenti obiettivi:

  • frequentare "in situazione" insegnamenti universitari in presenza, seguendo un percorso libero e individualizzato, con l'affiancamento individuale di tutor alla pari 
  • esporre a una (minima, ma meno protetta) No-Confort-Zone, ad esempio sollecitando la frequenza di insegnamenti diversi per ogni anno accademico
  • vivere la socialità con i pari sia nell'aula che negli ambienti di condivisione (biblioteche,aule-studio, bar)

Esiti attesi

Il raggiungimento degli obiettivi formativi, sociali e relazionali si realizza grazie alla frequenza delle lezioni e ai colloqui finali di restituzione dell'esperienza, all'abbattimento degli stereotipi legati alla fragilità cognitiva, motivo di riflessione e di crescita personale di tutta la comunità universitaria e in virtù della previa conoscenza degli insegnamenti e dei relativi docenti da parte di tutor delle lauree magistrali che svolgono un'importante attività di mediazione tra chi partecipa al progetto e l'ambiente circostante.

Ragazze e ragazzi con una disabilità intellettiva certificata, che abbiano concluso il percorso scolastico superiore differenziato (con PEI e insegnante di sostegno), in possesso di certificato delle competenze rilasciato dalla scuola.

Modalità di iscrizione

L'iscrizione è gratuita. Occorre scrivere una mail a:

É  previsto un colloquio conoscitivo con le organizzatrici prima dell'iscrizione.
É  necessaria la sottoscrizione di assicurazione RC e antinfortunio.

L'offerta formativa è quella del Dipartimento di Lingue. Qualche esempio? 

Laboratorio di Antropologia e Cultura dell´Inclusione – prof.ssa M. Francese
Teoria dei media e cultura visuale – Prof.ssa C. Simonigh
Storia medievale – Prof. E. Basso
Storia contemporanea - Prof. M. Novarino
Storia dell’architettura e itinerari turistici – Prof. E. Lusso, prof.ssa V. Moretti
Lingua inglese – Prof.ssa S. Pireddu
Letteratura tedesca – prof.ssa S. Ulrich 
Lingua russa – Prof. M. Maurizio, prof. V. Springfield Tomelleri
Didattica delle lingue moderne – prof.ssa C. Onesti
Filologia Romanza - Prof. M. Milani
Letteratura spagnola - Prof.ssa P. Calef
Letteratura francese - Prof.ssa R. Sapino

e molti altri ancora... visita il sito della didattica https://www.lingue.unito.it/do/corsi.pl/Home

Percorso formativo

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Certificato delle compentenze acquisite

Al termine di ogni insegnamento, a seguito di colloqui restitutivi con il/la docente di riferimento, viene rilasciato un attestato delle competenze raggiunte.

Al termine del triennio è prevista un momento restitutivo, al termine della quale viene rilasciato un certificato conclusivo del percorso svolto e delle competenze acquisite.

N.B.
Attualmente il Progetto Elisabetta non è legalmente riconosciuto e le certificazioni di competenze, così come l'attestato finale, non hanno ancora alcun valore legale.

Occorre impegnarci per permettere a chi partecipa il riconoscimento come membri effettivi della comunità studentesca.
Questo permetterebbe loro di:

  • possedere un account di posta elettronica "@unito" per relazionarsi con docenti e studenti senza la mediazione di tutor
  • poter accedere ai servizi bibliotecari e a quelli ricreativi (es. CUS Torino)

Fonti:

  • La Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità
  • N.Curto, C.M.Marchisio, I diritti delle persone con disabilità. Percorsi di attuazione della convenzione ONU, Roma, Carocci 2020.
  • C.M.Marchisio, Percorsi di vita e disabilità. Strumenti di coprogettazione, Roma, Carocci 2019.
  • M. P. Scialdone, Franz Kafka e la disabilità, in C. Giaconi, N. Del Bianco (a c. di), INCLUSIONE 3.0, FrancoAngeli, Milano 2018, pp. 255-270.

Le nostre ricerche sul tema dell'inclusione:

a) pubblicazioni

  • V.Minutella, Audio Description Software, in Christopher Taylor, Elisa Perego (edd.), The Routledge Handbook of Audio Description, Routledge, England 2022
  • S.Ulrich, Jenny Erpenbecks "Geschichte vom alten Kind (1999)" als ästhetisches Behinderungsmodell, in Jahrbuch für Internationale Germanistik, 5 (2022), pp. 8-26.
  • S.Ulrich, Inscenare la disabilità per meglio affrontare la Storia. Una lettura di "Geschichte vom alten Kind" di Jenny Erpenbeck, in E. Basso, E. Lusso, V. Moretti, La libertà della conoscenza. Studi per Franco Panero, Catania, Bonanno 2022, pp. 773-783
  • AA. VV., L'apprendimento inclusivo nello spazio museale. Modalità di coprogettazione e sperimentazione del Progetto Elisabetta e Elisabetta al Museo, Torino, Pathos Edizioni 2025.

b) seminari:

  • S. Pireddu (2021), Chair of Museum outreach Seminar at UNITA outreach Seminar at UNITA -- Research & Innovation Cultural Heritage Hub Workshop Cultural Heritage Hub Workshop “Empowering vulnerable communities in“Empowering vulnerable communities in marginalised areas” Turin October 14th marginalised areas” Turin October 14th -15th, 2021.
  • S. Pireddu (2021), Fourteenth International Conference on the Inclusive Museum. Museum of Lisbon, Portogallo, September 8- 10, 2021.
  • S Pireddu (2020), Inclusiveness in and through Museum Discourse. 19th to 21st February, Campus Luigi Einaudi, , Università di Torino.

Chi partecipa viene affiancato da tutor universitari/e iscritti/e a un Corso di laurea magistrale del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne, che funge da agente facilitatore sia dal punto di vista dell'apprendimento, sia da quello più specificamente sociale e relazionale nei confronti della comunità universitaria.

Come diventare Tutor

Chi vuole diventare tutor deve essere iscritta/o ad un Corso di laurea magistrale del Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne e rispondere al bando dedicato per collaborazioni part-time, in uscita a inizio settembre di ogni anno.
Il tutorato, della durata di un anno solare, prevede 150 ore di attività di affiancamento di chi partecipa al Progetto. La domanda di collaborazione va presentata per ogni anno accademico.

In alternativa, nel Dipartimento di Lingue e Letterature Straniere e Culture Moderne è attivo anche un tirocinio curricolare interno al Dipartimento di 150 h (6 cfu), rivolto a studenti/esse iscritti/e ai CdS della Magistrale, e della Triennale con particolari requisiti (es. pregresse esperienze di inclusione, anche all'interno del progetto Elisabetta). Per svolgere il tirocinio, inviare una mail al tutor universitario silvia.ulrich@unito.it  

Le attività da svolgersi comprendono l'affiancamento di chi partecipa alle lezioni, il sostegno nell'apprendimento, l'accompagnamento e affiancamento nei luoghi e spazi universitari (aule di lezione, aule studio, biblioteche, bar) e comprende (solo per il primo anno) 5 ore di formazione online.

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Sono Barbara Aghem, la mamma di Rita Valle, vi scrivo per ringraziare voi, l'Università di Torino, il Dipartimento di Lingue e letterature straniere e tutti gli studenti del progetto Elisabetta (i tutor e quelli frequentanti i corsi) per questa straordinaria opportunità. E' stato un anno arricchente, un'esperienza davvero inclusiva: il rapporto instaurato con la tutor Alice è stato meraviglioso. Il confronto dopo le ore di lezione, nei momenti di svago durante il pranzo e il dopopranzo, ha rafforzato il rapporto di amicizia con Alice, Cecilia e Stefano.  Il primo esame di Teoria del media e cultura visuale con la professoressa Simoghin è stato un bell'inizio, un entrare nel mondo dei grandi. Rita è uscita dall'università il giorno dell'esame contenta e gratificata dai complimenti e dal fatto che la docente avesse voluto conservare la ricerca prodotta.
Riguardo il corso di Antropologia e cultura dell'inclusione posso dire che lavorare in gruppo ha permesso a mia figlia di acquisire nuove competenze ma soprattutto una maggior fiducia in se stessa e nelle sue capacità, la possibilità di potersi migliorare. Si è sentita a suo agio con i suoi coetanei anche grazie al sapiente lavoro di Alice che, in modo discreto, interveniva quando necessario lasciando spazio a Rita affinchè si esprimesse al meglio. Alcune studentesse che hanno lavorato in gruppo con lei, ogni tanto le scrivono per avere notizie sulle sue attività sportive. Trovo che questo sia splendido! Un raro e vero esempio di inclusione! (1.07.2024)
 

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Risultati e pubblicazioni

Le nostre ricerche sul tema dell'inclusione:

a) pubblicazioni

  • V.Minutella, Audio Description Software, in Christopher Taylor, Elisa Perego (edd.), The Routledge Handbook of Audio Description, Routledge, England 2022
  • S.Ulrich, Jenny Erpenbecks "Geschichte vom alten Kind (1999)" als ästhetisches Behinderungsmodell, in corso di stampa
  • S.Ulrich, Inscenare la disabilità per meglio affrontare la Storia. Una lettura di "Geschichte vom alten Kind" di Jenny Erpenbeck, in corso di stampa

b) seminari:

  • S. Pireddu (2021), Chair of Museum outreach Seminar at UNITA outreach Seminar at UNITA -- Research & Innovation Cultural Heritage Hub Workshop Cultural Heritage Hub Workshop “Empowering vulnerable communities in“Empowering vulnerable communities in marginalised areas” Turin October 14th marginalised areas” Turin October 14th -15th, 2021.
  • S. Pireddu (2021), Fourteenth International Conference on the Inclusive Museum. Museum of Lisbon, Portogallo, September 8- 10, 2021.
  • S Pireddu (2020), Inclusiveness in and through Museum Discourse. 19th to 21st February, Campus Luigi Einaudi, , Università di Torino.
  • AA.VV., L'apprendimento inclusivo nello spazio museale. Modalità di coprogettazione e sperimentazione del Progetto Elisabetta e Elisabetta al Museo, Torino, Pathos Edizioni 2025.
Ultimo aggiornamento: 30/01/2026 12:17
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